Se siete di quelli che quando è ora di acquistare un'auto nuova fanno sempre molta attenzione ai dispositivi di sicurezza, per evitare di farvi male voi, per evitare di far male anche agli altri, per ridurre al minimo la probabilità di collisione grazie a sistemi quali abs, esp, controllo della trazione, eccetera... se siete di quelli che tra gli optional disponibili sul modello prescelto scelgono pure i sensori di parcheggio posteriori, così evitate di andare a sbattere in retromarcia rovinando irrimediabilmente il paraurti, rovinandolo anche al poverello che con la vostra incapacità di comando e/o modulazione dell'acceleratore non c'entra niente ma ha avuto la tremenda sfiga di trovarsi sulla vostra traiettoria di manovra... se siete di quelli che la vostra macchinina è sempre lucida, pulita, splendente, linda, non un pelo di polvere sulla carrozzeria, non un microscopico sassolino sui tappetini all'interno, cristalli puliti che per vederli bisogna toccarli... insomma, se vi siete riconosciuti - magari anche con un pizzico di orgoglio, nevvero? - nell'automobilista-tipo testé descritto... beh. Lasciate perdere, lasciate stare: tanto prima o poi pioverà e in un brutto giorno di pioggia voi sarete tamponati dal solito guidatore imbecille a bordo di una macchina da quattro soldi che, in quanto macchina da quattro soldi, quando è bagnato frena male, e voi si che avete frenato, e infatti non avete mica tamponato nessuno, voi, e l'altro pure ha frenato, quello là, quello che arrivava da dietro, e solo che se una Seicento costa 7.000 Eure mentre un'Astra ne costa 24.000, di Eure, un qualche motivo ci dovrà pure essere, di grazia, o no? Su sacrosanta osservazione della Proffa e per evitare fraintendimenti aggiungo in modalità "aggiorna": certo, non è che tutti oggi possano permettersi di buttare l'equivalente di cinquanta milioni delle vecchie lire in una macchina... eh... e ma infatti pure io sino a non molti anni fa ci avevo la Pandina, non è che, ecco, cioè, la macchinona oggi la tengo per lavorare, mica per fare lo splendido con le ragazzine. No, perché, sennò poi sembra che faccio il facoltoso e giudico la gente in base al potere d'acquisto. La questione è che bisognerebbe conoscere i limiti della macchina che si guida, tutto lì. Eccolo, quindi, uno dei motivi per cui certe macchine costano il quadruplo rispetto ad altre. Uno dei motivi è che l'Astra, se voi pigiate il pedale del freno viaggiando a 40kmh circa in seconda marcia, si ferma. Non è che comincia a scivolare e scodazzando va a finire la sua corsa dove vuole lei.
La Seicento, no. La Seicento scivola. La Seicento scodazza. La Seicento si ferma dove vuole lei. Cioè contro il vostro paraurti posteriore, modestamente, non più di un'ora fa, percorrendo un certo viale alberato del centro città con a bordo due simpatici e arzilli vecchietti. E la scena del tamponamento voi ve la gustate tutta, dall'inizio alla fine. Voi frenate. Poi però sentite quel rumore alle vostre spalle, il rumore tipico di pneumatico che scivola sull'asfalto bagnato dopo due giorni di pioggia insistente, e istintivamente portate lo sguardo sullo specchietto retrovisore. In tempo per vedere la Seicento blu avvicinarsi al vostro paraurti priva di controllo. Mi centra... mi centra... mi centra... Pammm! Centrato.
A bordo della Seicento, naturalmente, si trova una femmina. Poi dicono che abbiamo i pregiudizi. Allora, ditemi voi se è possibile andare a sbattere in una situazione così stupida, alle due del pomeriggio, eh, con visibilità più che discreta nonostante il cielo grigio e con le strade quasi deserte. E scusate eh, diciassette anni di guida, quattro incidenti tutti e quattro senza colpa, quattro su quattro opera di femmine che mi sono venute addosso, chi perché era buio, chi perché c'era l'asfalto bagnato, chi perché viaggiava a tutta velocità su una corsia vietata alla sua tipologia di veicolo, salvo tagliarmi la strada con uno scatto disumano quando la signora ha visto un tabaccaio aperto. Chi perché, come oggi, guida la macchina con un occhio alle vetrine e l'altro, invece, anche. Ché io lo so, come siete voi femmine quando guardate le vetrine. Oh, ma che carino! Ah, quello lo metto con quella gonna là! Uh, ma che bel colore! Ih, i saldi! Eh, l'outlet! Morte. E non capite più niente, e non mi raccontate che non è vero perché voialtre femmine funzionate così e basta. Vanno, loro. E vanno a sbattere. Loro. Ah, ma, loro però non andavano veloce. Loro hanno frenato! Chissà perché poi la macchina non si è fermata... loro hanno la Seicento! La Seicento non va veloce, non accusatele di eccessiva velocità. No che non le accuso. Il mio paraurti però stava meglio prima, e comunque quando si guida bisognerebbe guardare la strada, non le vetrine dei negozi già addobbate e natalizie. Eh, fanciulle? Oh, le femmine alla guida. Perlacaritadiddio. Meno male che il mio oroscopo, ascoltato questa mattina alla radio, diceva capricorno: oggi giornata positiva... pensate se era negativa.